Salerno-Reggio Calabria

 

Le opere ferroviarie previste nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo Salerno - Reggio si inseriscono negli interventi necessari per il potenziamento del traffico passeggeri sulla direttrice Nord-Sud, a vantaggio della mobilità calabrese, campano-lucana, ma anche di quella siciliana.

Lo scopo principale dell’opera è infatti quello di favorire una movimentazione più efficace ed efficiente di passeggeri e merci e di creare ripercussioni positive sulla mobilità dei pendolari e sul comparto turistico in transito da/verso i porti e gli aeroporti della Regione Calabria.

La Direttrice ferroviaria Salerno - Reggio Calabria è parte integrante del Corridoio scandinavo-meridionale della Rete Trans-Europea di Trasporto, il cui tracciato unisce i paesi del Nord e del Sud Europa; la velocizzazione su tutte le tratte ha l’obiettivo di uniformare tale direttrice ferroviaria agli standard europei.

La realizzazione delle opere previste costituisce un vantaggio in termini di percorrenza nella logistica del traffico merci, interconnesso sia al corridoio ionico, che a quello tirrenico. La rete ferroviaria potrà, quindi, migliorare l’interconnessione del più grande porto del Sud Italia, quello di Gioia Tauro, con a Nord i porti di Taranto, Bari e Napoli e, a Sud, con quelli di Catania e Palermo.

Il Contratto prevede 5 macro-interventi, per un valore complessivo di 504 milioni di euro, interamente finanziati a valere su fondi statali, il Piano di Azione Coesione, il Programma operativo nazionale “Reti e Mobilità” e il Fondo di Coesione.

Il Contratto Istituzionale di Sviluppo per il completamento della Direttrice ferroviaria Salerno-Reggio Calabria è stato sottoscritto il 18 dicembre 2012 dal Ministro per la Coesione Territoriale, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Basilicata, la Regione Campania, la Regione Calabria, Ferrovie dello Stato e Rete Ferroviaria Italiana.

Ogni intervento o categoria di interventi dovrà rispettare alcuni parametri:

     •criteri di ammissibilità al finanziamento;
     •crono-programma;
     •risultati attesi;
     •responsabilità dei contraenti;
     •criteri di valutazione e di monitoraggio;
     •sanzioni per eventuali inadempienze o ritardi previste all’interno del Contratto stesso.

Gli interventi, che sono sia di tipo infrastrutturale che tecnologico, andranno a migliorare la circolazione ferroviaria creando nuove stazioni, sopprimendo passaggi a livello, velocizzando i tempi di trasporto, nonché ottimizzando alcuni impianti tecnici che permetteranno interscambi modali più efficienti.


DATI DI SINTESI

Dati di sintesi per la realizzazione del CIS

Regione/i sottoscrittrice/i: Basilicata,Calabria,Campania

Regione/i coinvolta/e: Basilicata,Calabria,Campania

Sistema: Ferroviario

Ente attuatore: RFI

Dati aggiornati al: 30/06/2016

INDICATORI ECONOMICI

L'intervento prevede una ripartizione dei costi così articolata

Costo opera: € 504.000.000

Costo per interventi infrastrutturali: € 153.000.000

Costo per interventi tecnologici: € 351.000.000

Avanzamento spesa: € 229.635.722,89

Avanzamento spesa %:45,56

Finanziamento disponibile: € 504.000.000

Fabbisogno residuo: € 0

 
 
Grafico statico