Messina-Catania-Palermo

 

Lo scopo principale del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) per la realizzazione della direttrice ferroviaria Messina-Catania-Palermo è quello favorire una mobilità più efficace ed efficiente di passeggeri e merci sulla tratta.

L’opera infrastrutturale permetterà di collegare le aree interne della Regione con le tre città e relativi servizi, tra i quali gli aeroporti, i porti e i principali poli universitari, turistico-culturali e produttivi. L’unione della linea ionica con quella tirrenica della Sicilia garantirà, inoltre, un’adeguata mobilità di passeggeri e merci, con un notevole risparmio di tempo e vantaggi significativi per la sicurezza generale dei trasporti.

Il CIS Messina-Catania-Palermo, è parte integrante del Corridoio Europeo n.5, il cui tracciato unisce i paesi del Nord Europa con il Sud. La realizzazione del doppio binario ha l’obiettivo di trasformare la direttrice ferroviaria esistente in ‘metropolitana’ della Regione Siciliana e adeguarla agli standard europei .

Il Contratto è stato sottoscritto il 28 febbraio 2013 dal Ministro per la Coesione Territoriale, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Siciliana, Ferrovie dello Stato e Rete Ferroviaria Italiana.

I lavori previsti dal Contratto avranno un costo complessivo di 5,1 miliardi di Euro. I finanziamenti necessari alla realizzazione dell’opera sono oggi ripartiti tra: Fondi statali, Legge Obiettivo, Piano di Azione Coesione, Programma Operativo Nazionale “Reti e Mobilità”, Programma Operativo Nazionale “Trasporti” e Fondo di Coesione.

La realizzazione dell’intera opera porterà benefici sui tempi di percorrenza, l’ammodernamento di molte stazioni e migliori interconnessioni con le aree interne.

In particolare si prevedono:
     •nuove fermate cittadine per il servizio metropolitano di Catania con un potenziale incremento sulla rete da 80 a 120 treni al giorno (l’intervento consentirà di effettuare servizi con frequenza di 30 minuti nelle ore di punta);
     •soppressione di passaggi a livello;
     •risparmio di 25 minuti tra Giampilieri e Fiumefreddo grazie al raddoppio dei binari e la contestuale realizzazione delle nuove stazioni di Fiumefreddo e Sant’Alessio-Santa Teresa (alla linea si connetteranno anche le fermate di Alcantara, Taormina, Nizza-Alì e Itala-Scaletta);
     •risparmio di 10 minuti sulla percorrenza complessiva Catania-Palermo, grazie al nuovo collegamento a doppio binario sulla tratta Bicocca-Catenanuova ;
     •risparmio di 10 minuti tra Roccapalumba e Marianopoli;
     •migliore collegamento tra la città di Palermo, l’hinterland e l’aeroporto internazionale “Falcone e Borsellino” di Punta Raisi, grazie anche alla realizzazione di 10 nuove fermate metropolitane: Roccella, Brancaccio Residenziale, Guadagna, Giustizia, Lolli, Lazio, Belgio, EMS/La Malfa, Sferracavallo, Kennedy (Capaci). La capacità potenziale sulla tratta passerà da 90 a 270 treni al giorno);
     •risparmio di 15 minuti sulla linea Palermo-Messina;
     •risparmio di 15 minuti sulla tratta Messina-Siracusa.

Gli interventi riguarderanno, inoltre:
     •la progettazione del raddoppio della tratta Giampilieri-Fiumefreddo e altri interventi tecnologici lungo la linea Messina-Catania;
     •il raddoppio dei binari nella tratta che va da Catania Ognina a Catania Centrale, l’interramento della Stazione Centrale di Catania e il raddoppio del bivio Zurria-Catania Acquicella per il nodo di Catania;
     •il raddoppio dei binari nelle tratte Bicocca-Motta-Catenanuova e Catenanuova-Raddusa e la realizzazione del nodo di Palermo sulla linea Catania-Palermo.

Per quanto riguarda invece la tratta Raddusa-Enna-Fiumetorto è prevista la realizzazione di uno studio di fattibilità, d’intesa con la Regione Siciliana, per valutare la migliore soluzione progettuale.

Gli interventi Itinerario Messina-Catania: Raddoppio Giampilieri-Fiumefreddo, Linea Catania Palermo: tratta Bicocca - Motta – Catenanuova, Nodo di Catania - Interramento stazione Catania Centrale, Nodo di Catania - Tratta Bivio Zurria-Catania Acquicella, Linea Catania Palermo : tratta Catenanuova-Raddusa AgiraNuovo Collegamento Palermo-Catania : Studio di Fattibilità Raddusa-Enna-Fiumetorto e confronto con il corridoio n. 5 ricadono nell’ambito delle competenze del Commissario, nominato con D.L. n. 133/2014 convertito nella L. n. 164/2014 nella persona di Michele Mario Elia, AD di Ferrovie dello Stato S.p.A., che, operando nei limiti delle risorse disponibili e nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento giuridico e della normativa Europea, deve provvedere al compimento di tutte le iniziative finalizzate alla realizzazione delle opere e assicurarne l'avvio dei lavori entro il 31/10/2015.


DATI DI SINTESI

Dati di sintesi per la realizzazione del CIS

Regione/i sottoscrittrice/i: Sicilia

Regione/i coinvolta/e: Sicilia

Sistema: Ferroviario

Ente attuatore: RFI

Dati aggiornati al: 30/06/2016

INDICATORI ECONOMICI

L'intervento prevede una ripartizione dei costi così articolata

Costo opera: € 5.106.064.928

Costo per interventi infrastrutturali: € 4.863.488.442,2

Costo per interventi tecnologici: € 242.576.485,77

Avanzamento spesa: € 1.118.858.111,47

Avanzamento spesa %:21,91

Finanziamento disponibile: € 2.426.040.486,33

Fabbisogno residuo: € 2.680.024.441,67

 
 
Grafico statico