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Parte il sistema MGO per il monitoraggio delle grandi opere

 

Diventa obbligatorio (DL90/2014), per tutte le “infrastrutture strategiche nazionali”, il sistema informativo MGO  Monitoraggio Grandi Opere. Si tratta della registrazione automatica di tutti i pagamenti tra le imprese della filiera dei lavori tramite una Banca Dati ad accesso riservato al Governo e gestita, a livello informatico, dal Consorzio Cbi (Abi).

L’obiettivo è quello di prevenire e individuare eventuali infiltrazioni o condizionamenti, nelle grandi opere, da parte di imprese legate alla criminalità organizzata e il monitoraggio previsto si applica non solo all’impresa principale, che vince la gara e firma il contratto di lavori, ma a tutte le imprese della filiera e coinvolte a vario titolo nella realizzazione dell’opera

Nel novero delle infrastrutture nazionali monitorate rientra anche il tratto sannita dell’Alta Velocita Napoli-Bari e, in particolare, il raddoppio della Cancello-Frasso Telesino, un’opera da oltre 730 milioni di euro che verrà preceduta dalla variante Cancello-Napoli e seguita dal raddoppio della tratta Frasso Telesino-Vitulano.

Il progetto, che coinvolge l’attuale stazione Dugenta-Frasso Telesino, si estende per una lunghezza di 16 km e, con il raddoppio della linea storica, consentirà la velocizzazione a 180 km/h.