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AV Napoli–Bari: lo shunt di Maddaloni potrebbe essere evitato

 

Nel corso della conferenza dei servizi svoltasi il 17 novembre u.s. presso il Ministero delle Infrastrutture le Ferrovie dello Stato hanno dato nulla osta, anche se ancora implicito, al  recupero del progetto del 2009, quello di  Italferr, che prevedeva la chiusura dei passaggi a livello e la sovrapposizione della linea dell’Alta Velocità su quella attuale. In questo modo,  il passaggio della ferrovia nei terreni dell’Acquedotto Carolino potrebbe essere evitato e, dunque, alleviato grandemente l’impatto socio ambientale del raddoppio Cancello-Frasso Telesino. Una nuova riunione sul tema è prevista per la prossima settimana in Regione mentre la conferenza dei servizi che definirà la partita in maniera ufficiale, si chiuderà improrogabilmente entro il prossimo 17 dicembre.