Immagine associata alla pagina

Napoli-Bari: aggiustamento del tracciato sannita per minimizzare l’impatto ambientale

 
Si è tenuto il 29 settembre u.s. un nuovo incontro tra i Comuni del beneventano (Sant’Agata dei Goti, Guardia Sanframondi e Telese) i cui territori sono interessati dal raddoppio della Napoli-Bari per la realizzazione dell’Alta Capacità. Presenti all’incontro il Ministero dei Trasporti, Ferrovie dello Stato e le amministrazioni comunali coinvolte. Rispetto al percorso inizialmente ipotizzato da FS, da realizzare in sopraelevato e su terrapieni e che prevedeva anche un viadotto alto oltre 10 metri, la documentazione prodotta dagli uffici tecnici ha dimostrato la possibilità di realizzare il percorso interamente in galleria evitando, in questo modo, l’impatto dei binari sopraelevati, quello dei cavalcavia e, visivamente, anche il ‘taglio’ dei vigneti. L’opposizione di FS sembra non dipendesse da questioni tecniche ma esclusivamente economiche; sarà dunque avviata una nuova progettazione che recepisca le nuove proposte e tenga in maggior conto le esigenze di salvaguardia ambientale del territorio, candidato all’iscrizione nella Lista Unesco come patrimonio immateriale dell’Umanità.