Immagine associata alla pagina

Alta Velocità Messina-Catania-Palermo: a ottobre 2015 aprono i primi cantieri

 

Approvate i primi di agosto, con le Ordinanze delle Ferrovie dello Stato n° 13, 14 e 15, le progettazioni di alcune opere propedeutiche alla realizzazione dell’asse ferroviario Palermo – Catania –Messina.  Si tratta del progetto preliminare dell’opera "Raddoppio Catenanuova-Raddusa Agira”,  della soppressione di un passaggio a livello nel comune di Centuripe e della convocazione della Conferenza dei Servizi che approva il progetto definitivo della nuova viabilità nel Comune di Catenanuova.

La tempistica dei lavori prevede l’operatività dei cantieri delle opere propedeutiche entro il mese di ottobre 2015 (anziché maggio 2017, come previsto dal CIS firmato nel 2013) e l’avvio, entro l’anno successivo, di tutti i cantieri principali. Se così fosse, tra dicembre 2018 e metà 2020 verranno completati, per fasi funzionali, i lavori e quindi già messe in esercizio le tratte Bicocca-Catenanuova e Catenanuova-Raddusa.

Il Contratto Istituzionale di Sviluppo prevede sia interventi tecnologici sia strutturali, per un totale complessivo di 14 opere e un costo di 5.106,1 milioni di euro, di cui 2.426  già disponibili e circa 1.000 già spesi. La realizzazione di questi interventi garantirà l’interconnessione e l’interoperabilità  nell’ambito del corridoio europeo che va da Helsinki alla Valletta e risulterà decisiva anche ai fini dell’impatto occupazionale.  Per la prima fase degli interventi sono infatti state stimate 1.900 maestranze/mese di cui 1.700 occupate nella realizzazione diretta delle opere e 200 nell’indotto.