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AV Napoli – Bari: i cantieri non saranno bloccati dal ricorso sulla Sblocca Italia

 

“Per la linea Napoli-Bari il Governo intende rispettare gli impegni assunti con il Decreto Sblocca Italia nel 2014”. Lo ha dichiarato Graziano Delrio, titolare del dicastero delle Infrastrutture, commentando la recente decisone della Corte Costituzionale di bocciare alcune parti della Legge Sblocca Italia.
Lo Sblocca Italia, infatti, stabiliva che l'amministratore delegato di Ferrovie dello Stato fosse nominato commissario per la realizzazione delle Napoli-Bari e che spettasse al commissario il potere di approvare le opere. Al Ministero dei Trasporti era affidato invece il compito di redigere il piano di ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria. Ma la Corte Costituzionale ha stabilito che queste disposizioni vanno sanate e che l'approvazione dei progetti deve essere ottenuta d'intesa con la Regione interessata.
Trattandosi quindi di un ricorso sul metodo e non sul merito della Legge,  intervenendo sugli articoli che riguardano le procedure dovrebbe essere possibile non bloccare alcuna opera di quelle in corso. Comunque, anche se  il Governo ha messo a disposizione 4,2 miliardi di Euro e i cantieri su entrambi i versanti restano aperti,  il completamento complessivo dell’opera potrebbe slittare dal 2026 al 2028.