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AV Napoli-Bari: in arrivo altri 500 milioni di euro

 
Il Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Umberto Del Basso De Caro ha comunicato che il CIPE, con delibera in corso di pubblicazione in Gazzetta ufficiale, ha approvato l’integrazione al contratto di programma ‘MIT/RFI’ disponendo l’assegnazione di ulteriori 500 milioni di euro per la tratta ferroviaria Napoli–Bari. Di questi, 345 milioni sono stati destinati al 3° lotto Frasso Telesino–Telese Terme e gli altri 155 al 4° lotto Apice–Grottaminarda. Ciò in aggiunta ai primi due lotti (Napoli–Cancello e Cancello–Frasso Telesino) già integralmente finanziati e per i quali nel mese di luglio sono stati pubblicati i relativi bandi di gara. Sempre a luglio - nel corso di un Convegno sulle prospettive di sviluppo della Valle dell’Ufita - il Sottosegretario aveva dichiarato che “l’Alta Capacità Napoli Bari sarà l’opera infrastrutturale più grande mai realizzata nel sud Italia che riuscirà, rompendo un isolamento che dura ormai da tanto tempo, a rendere i territori che attraversa nuovamente attrattivi per lo sviluppo industriale.(…) La nuova linea ferroviaria, il cui completamento è previsto per il 2028, attraverserà quattro province (Napoli-Caserta-Benevento-Avellino) e interesserà 35 Comuni, segnando quindi lo sviluppo delle aree interne che stanno vivendo purtroppo il dramma dello spopolamento e della riduzione dei servizi. Per la Campania, in definitiva, l’apertura di questi cantieri rappresenta una grande occasione di riqualificazione urbana e territoriale.”