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Messina–Catania-Palermo: la dorsale ferroviaria da Catania a Palermo si farą

 
Il Consiglio dei Ministri di fine agosto ha ribadito l’importanza strategica della direttrice ferroviaria Messina-Catania-Enna-Palermo, come gią accertato in diversi atti di programmazione nazionali ed europei, e la sua realizzazione diventerą uno degli obiettivi prioritari del Governo. Il CIS, firmato nel febbraio 2013, prevede 5 macro-interventi per un totale complessivo di 14 opere e un costo di 5.106,1 milioni di euro, di cui 2.426 gią disponibili. Con riferimento alle tratte individuate per l’impiego delle risorse a disposizione si prevede che, sulla linea Catania-Palermo, saranno raddoppiati i binari nelle tratte Bicocca-Motta-Catenanuova e Catenanuova-Raddusa/Agira - al fine di raggiungere la velocitą di 200 km all’ora e portare il tempo di percorrenza a 1 ora e 20 minuti - mentre sulla tratta Raddusa-Enna-Fiumetorto la soluzione individuata, tra le 3 proposte alternative presentate da RFI alla Regione Sicilia, dovrebbe riguardare la riqualificazione della linea ferroviaria esistente. La realizzazione di questa ‘dorsale’ risulterą decisiva ai fini della valorizzazione degli incroci e degli snodi veloci dell’intero sistema dei trasporti dell’isola e darą consistenza anche ai traffici internazionali del corridoio europeo che va da Helsinki alla Valletta.